Visualizzazioni totali

mercoledì 30 ottobre 2019

Chi è L'arbitro di Floorball?



Oggi vogliamo partire con una domanda, alla quale cerchiamo di dare una risposta, e sarei veramente felice se qualcuno di voi lasciasse, sotto l'articolo, un suo commento su chi è l'arbitro di Floorball. 

L'arbitro di floorball, specialmente a campo grande, è coadiuvato da un suo collega, si dividono il campo a metà, si aiutano a vicenda, nel migliore dei casi, in Italia, sono radio collegati, ma nel 90 % dei casi no. 


L'arbitro è quella figura, che per un rimborso spese, che oggi non vale quello che deve garantire, si prende le enormi responsabilità, che a volte, soprattutto nelle finali, sono decisive. 

L'arbitro è quello che fa da pacere, da mediatore, che calma gli animi, insomma è quello che cerca di far filare tutto liscio, cercando di non far torto a nessuno, applicando alla lettera il regolamento, che deve pensare all'incolumità dei giocatori. 

Una partita di floorball è velocissima, soprattutto ai livelli senior e, l'errore può capitare, poi alla fine della partita, il pubblico e le squadre, non ricorderanno i suoi 59 minuti perfetti, ma sicuramente ricorderanno il suo minuto di appannamento, puntandogli il dito dandogli la responsabilità della sconfitta. 

L'arbitro è la figura senza la quale non si potrebbe giocare, è forse l'unica figura indispensabile di tutti gli sport. 

Allora se è così importante, perché si prende parolacce, offese personali, perché lo si ritiene responsabile di ogni sconfitta, perché è sempre il primo ad essere accusato? 

Io provo a dare la mia risposta. 

Noi tutti, abbiamo ancora la mentalità calciofila, mentre dovremmo, essendo uno sport di nicchia, avere una mentalità da terzo tempo. 

Non si possono udire offese personali, nei confronti di un arbitro, con il quale quotidianamente si parla, non si può pensare di mandarlo a quel paese e restare sempre impuniti, non si può pensare di dargli del fallito e poi stringergli la mano il giorno dopo, non si può pensare di dirgli ti aspetto fuori e poi il nulla. 

Siamo fuori da ogni regola di vita. L'arbitro va rispettato come persona, va apprezzato perché ha le palle di fare, quello che altri non fanno, ma che ai sentono in diritto di criticare. 

Io personalmente, unitamente a Marco Pleimes, ho avuto l'onore di arbitrare 26 gare  agli Europeans Masters Games di Torino, ed abbiamo dato sanzioni di gioco molto superiori ai 2 minuti, ma nessuno nessuno nessuno, si è mai permesso di offendere, urlare o inveire, nulla di questo, veniva il capitano a chiedere spiegazioni, poi via si ricominciava a giocare. 

No, da noi questo non succede, ogni fischio un lamento, ogni punizioni, un noooooo, ogni 2 minuti, ma che ho fatto, ogni 5 minuti ma che stai a dire, nooooo, ma che ho fatto, ai 10 minuti+2 l'apoteosi. 

Non oso pensare al cartellino rosso.
Attenzione, io non faccio la vittima perché prima dell'esperienza di Torino, ero esattamente tutto questo che avete letto, un rompipalle tremendo. 

Poi, ovviamente a fine partita, in maniera civile avvicinarsi a l'arbitro e chiedere spiegazioni per avere  risposte su un dubbio, è lecito e vedrete che l'arbitro vi spiegherà tranquillamente.

Quindi in conclusione, rivolgendomi a società, Giocatori,tifosi, vi chiedo di RISPETTARE la figura arbitrale, ricordandovi sempre che è un essere umano, che può sbagliare, ma che lo fa sempre in buona fede. 

E RISPETTATEVI tra di voi, tra tifosi, tra genitori, ricordandovi che in campo ci sono i vostri figli che da voi prendono esempio e, che un giorno anche loro potrebbero essere dei grandi Direttori di gara. 

Ops, Arbitri di Floorball.

Nessun commento:

Posta un commento