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lunedì 24 giugno 2019

Simone SORTE - Tutto da Leggere -

Foto Archivio Personale Simone SORTE
Continua il viaggio di FloorballManiaTv, alla scoperta dei giocatori del nostro campionato, questa volta è toccato ad un giocatore, non solo bravo o meglio forte tecnicamente, che fa della velocità d'esecuzione, la sua arma vincente, ma di un personaggio che fa parlare di se, solo per quello che fa vedere in campo, mai fuori posto, mai fuori le righe. Stiamo parlando di Simone SORTE, attaccante Viking Roma, gli abbiamo chiesto tutto e lui senza veli, ha risposto alle nostre domande. Vi invitiamo a leggere la sua intervista è veramente bella.  

Ciao Simone
è un  piacere per noi di Floorballmaniatv, farti quest'intervista, cominciamo col conoscerti meglio, chi sei e cosa fai nella vita

Ciao a tutti, piacere di essere qui. Sono Simone, 23 anni, lavoro nel campo del digital marketing e nel tempo libero coltivo la passione per il  floorball.

Da quanto giochi a floorball?  E perché ai scelto questo sport e non altri più blasonati

Gioco a floorball da ormai 15 anni, da quando in terza elementare l'ho conosciuto grazie al lavoro di diffusione fatto da Sandro Di Tomassi nella mia scuola e subito è scattata la scintilla.
Non saprei dire un motivo preciso per il quale ho scelto il floorball rispetto ad altri sport, semplicemente ho iniziato a giocare e non ho più smesso.

In quale squadra hai cominciato? Da quanto sei al Viking Roma?

Ho iniziato a giocare nel III Millennio, squadra nella quale ho giocato fino ai 14 anni, quando ho fatto il salto di qualità passando al Viking Roma, dove ora gioco da 9 anni.

Sei un giocatore stimato per la sua pacatezza, per non aver mai creato problemi e perché sei bravo, cosa ne pensi di queste affermazioni?

Credo che tra le mie abilità possa sicuramente essere incluso il buon controllo della pressione, dentro e fuori dal campo. Per quanto riguarda le mie capacità dal punto di vista del gioco, sono consapevole dei miei punti di forza e dei mie limiti, ma lascio agli altri giudicare se definirmi "bravo".

In Viking Roma quest'anno hai vissuto una stagione perfetta, da dove nasce la tua stagione perfetta?

Indubbiamente una stagione grandiosa sotto tanti punti di vista e merito del lavoro che tutta la squadra e tutta la società ha fatto in questi anni. Ho dato un buon contributo alla stagione, la mia prestazione deriva indubbiamente dagli anni passati ad allenarmi, che hanno portato a una costante crescita, esplosa nell'ottima prestazione di quest'anno, che posso sicuramente definire come la mia migliore stagione.

In ordine dicci  chi è il giocatore più bravo con cui hai giocato,  l'allenatore perfetto per te e la persona che hai sempre stimato nel mondo floorball e perché.

Giocando in una delle squadre più importanti del panorama italiano ho avuto l'onore, fin da piccolo, di giocare con tanti giocatori fortissimi, sia italiani che stranieri. Sicuramente il più forte è Aapo Mutanen, tecnica, visione di gioco e rapidità di esecuzione completamente fuori categoria per il nostro flooball. Lo considero anche il giocatore che più mi ha lasciato a livello tecnico, il solo osservarlo in allenamento mi ha insegnato parecchio e permesso di migliorare sopratutto la parte molto.

Non ho ancora avuto modo di averlo come allenatore, ma di vederlo allenare, ed è quello che reputo il miglior allenatore italiano, per quanto debba ancora affermarsi a livello senior, Manolo Salvagno. Penso abbia il grande pregio di affiancare il grande studio alla capacità di comprendere immediatamente una situazione di gioco e  mettere i suoi giocatori nella posizione di contrastarla. Ha dimostrato già molto con i fatti nei settori giovanili, e scommetto che saprà confermarsi nel settore senior con la sua nuova avventura al Ciampino.

La persona che ho sempre stimato all'interno del floorball è indubbiamente Daniele D'Anna, una delle persone che più ha dato e da al progetto floorball italiano e ha dato a me durante la mia crescita nel mondo del floorball.

Dopo lo scudetto di quest'anno, che ha sancito il coronamento dei sogni, qual'è il prossimo obiettivo?

Di obiettivi ce ne sono molti, primo su tutto il ripetersi in campionato, cosa mai accaduta nella storia di Viking Roma. A livello personale punterò a crescere ancora senza fermarmi, e senza perdere il sano gusto del divertimento che contraddistingue lo sport. Un'esperienza in nazionale potrebbe sicuramente essere un'esperienza che mi piacerebbe pormi come obiettivo.

In qualità di Campione d'Italia, con Viking Roma, parteciperai EuropfloorballCup, cosa ti aspetti?

Mi aspetto di fare una buona figura, e credo che la squadra a pieno regime possa farlo, e sopratutto mi aspetto di imparare moltissimo, sia come squadra, che come singolo.

A livello personale vorresti fare un'esperienza all'estero?

L'esperienza all'estero è una cosa che mi piace molto concettualmente, ma che non è mai rientrata nei miei progetti.

Grazie mille Simone ed in bocca al lupo per tutto, un saluto da FloorballManiaTv

Grazie mille a voi, e un saluto a tutti!

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